SFOGO;

Pubblicato il da bennibel

-GIà SIAMO A GENNAIO? IMPOSSIBILE;

-UN ANNO CHE SIETE CON ME , GRAZIE PERCHè MI SOSTENETE

-2011 SII FANTASTICO ;

 

Mi sento felice , ho aiutato una ragazza a creare il suo blog quindi se avete bisogno chiedete e basta.

Sfogo;

Lei non è la solita ragazza triste che vive in un mondo depresso e scuro .
Lei è normale , forse un pò timida.
Lei si emoziona per qualsiasi cosa.
Lei è quella principessa che stà rinchiusa nella torre atteendendo il principe azzurro , quello che non verrà mai a salvarla .
Lei è una semplice adolescente come tante che usa quel pezzo di carta come sfogo , per comunicare al mondo le sue emozioni , i suoi sentimenti.
Lei vorrebbe mandare a fanculo tutti , ma non ci riesce ,
lei tiene tutto per sè ,
è paziente ma infondo anche lei ha il suo lato un pò gelido e uscuro quello che gli altri riescono a vedere ,
quello che anche essendo piccolo copre come un lenzuolo tutto il letto ,
tutto il suo cuore. Lei è Domitilla;
Perchè ha scelto questo nome?
Bhè ancora lo deve scoprire .
Forse perchè le piace.
Forse perchè così riesce a camuffarsi.
Forse perchè così nasconde la sua essensa.
Forse perchè è strana.
Forse perchè anche lei infondo è speciale.



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FAIRY OAK;

 

Malva alzò gli occhi al cielo. -Questa frase mi sa di averla già sentita ...- disse sottovoce. -Quindi tu riesci a leggere nella mente, giusto?- disse guardando l'erba. -All'inizio credevo che fosse una coincidenza, poi ho fatto qualche prova e ora ne ho quasi la certezza.-

- Non leggo nel pensiero. Leggo i sentimenti, e quello da cui sono scaturiti. Se tu fossi felice, totalmente e senza alcuna incertezza, io non leggere niente nei tuoi occhi, se non la felicità. Ma ancora non ho trovato nessuno in cui vedevo questa felicità.
O quasi. Aggiunse mentalmente. Ricordò il periodo con Fay e sospirò. Nei suoi occhi c'era la forse la felicità più pura che avesse mai visto.

- è che ormai il mondo è dominato dalla tristezza. Eppure ne conosco di persone completamente felici.
Ripensò al suo fratellino. Oh, lui sì che rideva sempre. Sorrise anche lei al pensiero delle stupidaggini che probabilmente stava facendo in quel momento.
- E in quelle persone bisogna trovare la speranza no?

 

 

 

-Servono persone così sennò il mondo diventerebbe una landa desolata, dove tutti soffrono e piangono, in cui il male regna. Mi tremano le gambe al solo pensiero. Giàil mio cuore regge a malapena la tristezza di una persona, ma di tutto il mondo ...- Morirei ...
-Brezza, tu sai cosa c'è dopo la morte?- una ragazza di undici anni parla da sola.
-Non lo sa nessuno ... Non lo sappiamo neanche noi. Noi siamo immortali.- Una donna bellissima la prese per mano.
-Beati voi ...-
-Guarda il lato positivo: lo scoprirai!-

 

 

- Nemmeno io so cosa c'è dopo la morte. So solo che questa ti lascia un vuoto così profondo che cercte volte fa desiderare anche a te di congiungerti con lei.
Non guardava l'umana, nonostante temesse di averla impressionata. Non le importava davvero. Una lacrima sciovolò via, dal lato opposto a quello dell'umana e pregò con tutto il cuore che Malva non se ne accorgesse. Era stanca di dare spiegazioni.

 

 

 

- Che canzone è?
Rise e cercò di fischiettare su quel motivetto, ma si trovava incapace di farlo. Lesse negli occhi di Malva e le fece la linguaccia. Era davvero troppo stanca per parlarne.
- Forza su, canta più forte.

 

Malva guardò la fata e arrossì smettendo di cantare. -E' ... è una canzone speciale ... nessuno me l'ha insegnata ... esce da qui.- disse indicando il suo cuore. -Se la vuoi ascoltare ti accontenterò ma mi serve uno strumento ...- battè la mano per terra e dalla terra uscì una cetra, la certra di Orfeo. Ricominciò a cantare insieme al suo cuore. La natura intorno si era fermata ad ascoltare le note dalle cetra e da un cespuglio uscì un cervo che si sedette vicino alle due. Gli uccelli uscirono dai loro nidi. Gli animali si destarono. -Orfeo è ritornato?- disse suor Rondinella (ovvero una rondine ma agli occhi di Malva era una fanciulla era una donna minuscola vestita di nero con una maglietta rossa). -Non lo so ...- disse suor Cinciallegra -Ma le melodie del cuore sono così belle ...- Pure la Luna si era fermata a ascoltare la musica. Malva intanto ricordava la prima volta che aveva cantato, insieme a Maltea la sua canzone. Momenti belli ma passati ormai da troppo tempo.

 

-Sì, a presto!- disse salutandola con la mano. Guardò la fata allontanarsi. Ora regnava solo il silenzio. La cetra svanì nell'aria. Salutò il lago con le sue ninfe, gli uccellini che si erano svegliati per ascolatare la sua musica e anche il cervo. Malva si avviò canticchiando, e anche sbadigliando qualche volta, verso il dormitorio.

 

 

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asia 01/29/2011 18:39



bell'articolo!



bennibel 01/31/2011 19:13



grazie mille :)