che strana la vita;
Mi dicevano:-Buttati,buttati e non aver paura e io con la mia solita sfacciattezza lo feci anche se con un briciolo di timore o forse emozione.Mi buttai in quel mare di dolcezza e di spensieratezza dove era facile dire ciò che provavo ma dopo vari tentativi non ottenni risposta.Mi ripentii,forse non avrei dovuto andare troppo oltre a quel colle per poi rischiare di precipitare.Sono stata dolce ed ho usato con te i modi più cordiali però niente.Nessuna risposta,forse per la tua troppa timidezza,forse non mi volevi ferire o forse ero andata troppo "oltre".Ma che male può fare esprimere ciò che si prova in quello stupido organo chiamato cuore.Ti chiederai cosa è cambiato?Niente,forse niente,solo un passo avanti,solo che ora saì chi è la persona a cui penso giorno e notte , di mattina ,prima di mangiare e prima e mentre svolgo qualsiasi azione.Cosa posso fare tanto con te forse non riuscirò mai a chiarire e naufrago nel mare come una zattera dispersa in cerca di un'ancora dove appoggiarsi.Tempo non ti fermare vai avanti e portami in quella città chiamata felicità.